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San
Pellegrino Terme è un comune di 4.976 abitanti
della provincia di Bergamo.
Il comune si trova in Val Brembana, infatti è
attraversato dal fiume Brembo, che divide in due il
paese, ed è situato in una valle naturale,
circondata da rilievi la cui vetta più alta
è rappresentata dal monte Zucco che raggiunge
i 1366 metri.
Servito dalla ferrovia fino agli anni Sessanta, ora
il paese è |
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collegato a valle solo con la strada
provinciale, che dal dicembre 2003 non attraversa più
il centro abitato, essendo state inaugurate due gallerie
che permettono uno scorrimento più veloce del traffico.
San Pellegrino dista 24 km da Bergamo e circa 70 km da Milano.Scudo
gotico allungato inquartato con raffigurati, in alto a sinistra
e in basso a destra, due croci bianche in campo rosso, e
in alto a destra e in basso a sinistra, due pini in campo
bianco. Lo stemma porta l'iscrizione "Communitas Sancti
Peregrini" e il motto "Statutis Fruitas Suis".
Cenni storici
I primi ad insediarsi nella zona furono probabilmente gli
Orobi, popolo di origine celtica, ma il nome San Pellegrino
risale al secolo VIII d.C., quando i vescovi al servizio
di Carlomagno consacravano ed erigevano parrocchie nell'impero.
Il centro abitato venne dedicato a San Pellegrino vescovo
di Auxerre martire. La Parrocchia di San Pellegrino Terme
possiede una preziosa reliquia del Santo.
Mentre nel resto della Lombardia si consumano guerre e rivoluzioni,
San Pellegrino rimane pacificamente isolata e solo con la
costruzione della prima rotabile nel XVI secolo comincia
ad affluirvi sempre più gente attratta dalla pace
e dalla tranquillità che la natura sa offrire.Sul
finire del XVIII secolo San Pellegrino si sviluppa come
centro termale, grazie alle acque solfato-alcaline-terrose
che sgorgano alla temperatura costante di 26 gradi, note
già dal Medioevo.
Nel XX secolo la località si trasforma in un'elegante
stazione termale. Viene creato lo Stabilimento Termale (ora
appartenente alla Sanpellegrino S.p.A., nota industria che
produce acqua e bibite gassate che fa capo alla svizzera
Nestlé). La fama della cittadina accresce con la
costruzione del Casinò Municipale nel 1904 e del
Grand Hotel nel 1905.
Urbanistica
Le due sponde del fiume sono collegate da cinque ponti,
da nord verso sud: ponte di Dossena (che collega il paese
con le frazioni di Antea, Santa Croce e Spettino), ponte
Principe Umberto (dedicato al futuro re Umberto II di Savoia),
ponte Vecchio (risalente al XV secolo), ponte Camillo Cavour,
ponte Gaetano Donizetti.
Il centro del paese è situato sulla
sponda occidentale, su cui, salendo per l'ex strada provinciale,
troviamo la Chiesetta dedicata alla Madonna di Caravaggio
(a cui i sampellegrinesi sono devoti), la Chiesa Parrocchiale
(risalente al Quattrocento), il Tempio della Vittoria, dedicato
ai Caduti, la Casa di Cura Quarenghi (clinica privata),
i portici Colleoni e lo stabilimento termale. I due edifici
più imponenti sono comunque il Casinò e il
Grand Hotel.
Il Casinò
Inaugurato nel 1904, è un maestoso complesso architettonico
in stile Liberty. All'interno, nel vestibolo si elevano
otto colonne in marmo rosso di Verona che portano al monumentale
scalone con molte bellezze artistiche. L'architetto Romolo
Squadrelli studiò con perfezione le decorazioni interne,
i mosaici, le balaustre e le porte. Rilevanti i pannelli
del soffitto e gli altorilievi decorati a stucco. Lo scalone
porta al primo piano, dove si trovano alcune grandi sale
tra cui il Salone delle Feste. Il Casinò funzionò
come casa da gioco solo fino al 1917, ma ha da sempre ospitato
manifestazioni culturali e teatrali, congressi, sfilate
di moda, esposizioni d'arte e serate di gala.
Il Grand Hotel
Il Grand Hotel è un colosso di sette piani, anch'esso
in stile Liberty, sormontato da grandi calotte lignee a
dirigibile. Costruito nel 1905 era modernissimo per l'epoca:
era infatti provvisto di ascensori, luce elettrica, acqua
potabile e telefono in tutte le trecento camere. All'interno
troviamo la hall con un gigantesco lampadario, stucchi,
colonne e decorazioni; poi uno scalone con decorazioni in
cemento e ferro conduce al piano superiore. L'edificio è
costituito da un corpo centrale coronato da una cupola e
da due imponenti blocchi laterali. Il Grand Hotel era destinato
ad una classe sociale elevata ed infatti nel suo registro
degli ospiti si trovano i nomi di importanti protagonisti
della storia, della letteratura e della vita politica: i
più prestigiosi sono quelli della regina Margherita,
che vi soggiornò ad inizio Novecento, e della regina
Elena di Savoia, che fu ospite del Grand Hotel nel 1925
insieme al principe Umberto e alla principessa Maria. L'hotel
ha chiuso nel 1979 ed è oggi utilizzato solo per
accogliere mostre ed aste d'antiquariato, anche se ci sono
vari progetti per riqualificarlo.
Le Terme
Lo stabilimento termale è un complesso di splendidi
edifici Liberty; oggi è dotato di strutture all'avanguardia
sotto l'aspetto medico, impiantistico e organizzativo, anche
se purtroppo le cure termali sono disponibili solo pochi
mesi l'anno.
Le principali cure termali sono:
- Cure idropiniche (assunzione delle acque
minerali )
- Fanghi, bagni, idromassaggi, massaggi
- Cure inalatorie
- Cure irrigatorie
- Riabilitazione funzionale motoria e respiratoria
- Terapia fisica
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| Tratto
da |
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| San
Pellegrino Terme |
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| Stato: |
Italia |
| Regione: |
Lombardia |
| Provincia: |
Bergamo |
| Coordinate: |
Latitudine: 45° 50' 0'' N
Longitudine: 9° 40' 0'' E |
| Altitudine: |
358 m s.l.m. |
| Superficie: |
22 km² |
| Abitanti: |
4.976 |
| Densità: |
226 ab./km² |
| Frazioni: |
Santa Croce, Spettino, Antea, Frasnadello,
Sussia |
| Comuni contigui: |
Algua, Bracca, Brembilla, Dossena,
Gerosa, San Giovanni Bianco, Serina, Zogno |
| CAP: |
24016 |
| Prefisso: |
0345 |
| Nome abitanti: |
sampellegrinesi |
| Patrono: |
San Pellegrino di Auxerre |
| Giorno festivo: |
26 maggio |
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